Dècoupage con tecnica craquelè su ceramica

Per quanto riguarda il dècoupage su ceramica, essendo già liscia e lucida, non dovremo ne carteggiare ne passare il fondo, ma andremo direttamente allo step dell’ incollaggio della carta scelta.Ecco cosa ci serve: un oggetto in ceramica;carta per dècoupage;colla per découpage (o la colla vinilica);pennelli;medium per craquelé;bitume;vernice di finitura. Inizieremo a pulire la superficie fronte/retro con un batuffolo di cotone imbevuto d’alcool.Scelta la carta da découpage da ritagliare,con un pennello piatto,pulito ed asciutto andremo a prelevare poca colla e partendo dal centro stenderemo la colla per tutta la superficie,prestando attenzione a non strappare la carta e a non lasciare le bolle.Una volta asciugato,con un altro pennello stenderemo il medium screpolante monocomponente.Una volta asciutto,noteremo le crepe,e non rimarrà che stendere il bitume,dando un maggior effetto d’invecchiamento.Trascorsa mezzoretta con un panno di lana andremo a togliere l’eccesso,sempre con movimenti circolari e delicati. Lasceremo asciugare per 24ore,passeremo quindi alla vernice finale,almeno due mani,lasciando asciugare tra una mano e l’altra con pennellate incrociate. Attenderemo altre 24 ore e con lana d’acciaio per lucidatura e con movimenti circolari e delicati andremo a lucidare la superficie per togliere l’eccesso di pennellate. Ecco il découpage con craquelé su ceramica.

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Dècoupage con tecnica craquelè su terracotta

Parliamo del dècoupage su terracotta. Ecco cose ci serve: una tegola mini in terracotta;carta per dècoupage (io ho scelto i fiori);colla per découpage (o la colla vinilica);pennelli;medium per craquelé;colori acrilico bianco;bitume;vernice di finitura. Inizieremo a carteggiare la superficie fronte/retro della tegola,andremo a “spazzolare” la superficie in tutti i punti per eliminare la polvere in eccesso,e con un panno inumidito puliremo bene l’oggetto,lasciandolo asciugare naturalmente. Adesso andremo a creare come sempre la nostra base con il primer o fondo acrilico bianco (sempre a pennellate incrociate).Lasciando asciugare tra una mano e l’altra, carteggeremo (sempre con movimenti circolari e leggeri)per eliminare le pennellate. Scelta la carta da découpage da ritagliare,con un pennello piatto,pulito ed asciutto andremo a prelevare poca colla e partendo dal centro stenderemo la colla per tutta la superficie,prestando attenzione a non strappare la carta e a non lasciare le bolle.Una volta asciugato,con un altro pennello stenderemo il medium screpolante monocomponente.Una volta asciutto,noteremo le crepe,e non rimarrà che stendere il bitume,dando un maggior effetto d’invecchiamento.Trascorsa mezzoretta con un panno di lana andremo a togliere l’eccesso,sempre con movimenti circolari e delicati. Lasceremo asciugare per 24ore,passeremo quindi alla vernice finale,almeno due mani,lasciando asciugare tra una mano e l’altra con pennellate incrociate. Attenderemo altre 24 ore e con lana d’acciaio per lucidatura e con movimenti circolari e delicati andremo a lucidare la superficie per togliere l’eccesso di pennellate. Ecco il découpage con craquelé su terracotta.

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Dècoupage con tecnica craquelè su vetro

Nei post precedenti vi ho parlato abbondantemente del tecnica del découpage e della tecnica craquelé, vi illustrerò come due tecniche si possono fondere per creare un effetto favoloso. Inoltre noterete come a secondo del materiale che useremo si differenzia la tecnica. Parliamo del dècoupage su vetro: useremo un piatto in vetro;alcool;batuffolo di cotone;tovagliolo di carta (con soggetto che abbiamo scelto);colla per découpage (o la colla vinilica);pennelli di vario genere;medium per craquelé;colori acrilici(bianco e blu);carta di riso bianca;vernice di finitura. Inizieremo a pulire la superficie fronte/retro del piatto con un batuffolo di cotone imbevuto d’alcool,lasceremo asciugare 5minuti circa e lavoreremo con la parte retrostante del piatto. Scelto il nostro tovagliolo di carta,molto delicatamente togliamo i primi due strati,lasciando l’ultimo che andremo ad incollare (a faccia in giù).Con un pennello piatto,pulito ed asciutto,preleveremo poca colla (esiste in commercio anche la colla per tovaglioli) e partendo dal centro dell’immagine,andremo a stenderla (prestando attenzione a non lasciare bolle e a non strappare il tovagliolo) per tutto il piatto;lasceremo asciugare naturalmente. Sceglieremo i colori acrilici: in questo caso per le crepe (il bianco),per il fondo (il blu);stenderemo il colore bianco (se serve anche due mani) sempre con pennellate incrociate ed uniformi,attenti a non lasciare solchi e alle gocciolature.Lasceremo asciugare perfettamente il colore bianco e con un altro pennello piatto, pulito ed asciutto useremo il medium screpolante;quando è ancora umido (quasi appiccicoso al tatto)stenderemo il secondo colore (quindi il blu);lasceremo asciugare:ecco le crepe bianche su fondo blu (che si intonano con i colori del tovagliolo).Quando è tutto asciutto prenderemo la nostra carta di riso bianca e la spezzetteremo con le mani,andremo poi ad incollarla sempre nel retro del piatto con la colla. Quando tutto è asciutto passeremo alla vernice di finitura (sempre due mani con pennellate incrociate),lasciando asciugare qualche ora tra una mano e l’altra.Ecco i piatti con la tecnica découpage con craquelé su vetro.

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Découpage pittorico

Oggi vi parlo di una tecnica decorativa particolare il découpage (termine francese) che significa ritagliare. Sul web e sulla carta stampata possiamo trovare molto sulla storia di quest’arte povera;apparentemente semplice e banale,ma a mio avviso interessantissima. La tecnica consiste appunto nel ritagliare immagini ed incollarle su varie superfici dal legno,al metallo,alla ceramica,al sasso,al vetro,alla terracotta; a cui però andremo ad applicate diverse tecniche per creare oggetti d’effetto.Le tecniche sono diverse:découpage pittorico,craquelé,stencil ecc.I prodotti da usaresono:1.colla per découpage (o la colla vinilica);2.carta per dècoupage,carta di riso,tovaglioli di carta,anche un ritaglio di giornale;3.carta abrasiva;4.pennelli di vario genere; 5.medium per craquelé,monocomponente o bicomponente;6.coloriacrilici;7.vernice di finitura.    Approfondiamo la tecnica del découpage pittorico su mdf. Iniziamo a carteggiare la superficie fronte/retro;in questo caso la cornice in mdf,con carta abrasiva molto fine,fino ad ottenere una superficie liscia. Consiglio sempre di carteggiare in una zona diversa da dove andremo a dipingere,onde evitare di trascinarci la polvere. Per eliminare la polvere in eccesso,andremo a “spazzolare”con un pennello abbastanza grande,tutta la superficie (anche il retro) e con un panno inumidito (io uso quello daino) puliremo bene l’oggetto,lasciandolo asciugare naturalmente. Creiamo la nostra base con il primer o fondo acrilico (sempre a pennellate incrociate),lasciando asciugare tra una mano e l’altra. Ottenuta la base di nostro gradimento,quindi un bel bianco di fondo,andremo a carteggiare leggermente la superficie con movimenti circolari,per eliminare le pennellate;prestando attenzione a non levare il fondo,se riteniamo necessario andremo a dare un ulteriore mano di fondo. Adesso scegliamo la carta da ritagliare,in questo caso io ho scelto da una rivista quest’immagine,di cui faremo una fotocopia in bianco e nero. Andiamo ad incollare la nostra fotocopia con “colla spray riposizionabile”, che serve appunto a riposizionare la carta secondo le nostre esigenze; useremo la fotocopia e non la carta originale, per non sporcare la carta finale. Posizionata la carta,andremo ad effettuare l’effetto pittorico. Prendiamo come riferimento la copia originale,scegliamo i colori dalle tonalità se non uguali vicini all’immagine scelta,creando sfumature, chiaroscuri;prestando attenzione quando ci avviciniamo ai bordi della figura ,in modo che i colori si integrano con l’immagine stessa.Quando i colori sono asciutti,leviamo la fotocopia ed andiamo ad incollare la copia originale;partiamo sempre dal centro e stendiamo la colla sull’immagine e poi su tutta la superficie dell’oggetto,senza lasciare bolle. Una volta che la superficie sarà asciutta,con un pennello piatto,asciutto e pulito stenderemo il bitume (volendo possiamo creare anche il craquelé).Dopo qualche minuto con un panno di lana andremo a togliere l’eccesso,sempre con movimenti circolari e delicati. Lasceremo asciugare per 24ore,passiamo quindi alla vernice finale(io uso boero) almeno due mani,lasciamo asciugare tra una mano e l’altra con pennellate incrociate. Attenederemo altre 24 ore e con lana d’acciaio per lucidatura,con movimenti circolari e delicati andremo a lucidare la superficie per togliere l’eccesso di pennellate.Découpage pittorico terminato!!

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Tegole dipinte a mano

Stasera vi racconto come ho iniziato a dipingere le tegole a mano.Seguivo i corsi di pittura dalla mia maestra Giovanna Misale,dopo un percorso da lei stabilito,ha insistentemente voluto farmi riprodurre la bomboniera di laurea (dipinta da lei).Naturalmente ho pensato che fosse un utopia,ma grazie ai suoi suggerimenti e aiuti ci sono riuscita.Infatti è piaciuta a molti e ne ho riproposto diverse;ma cambierò soggetto. Che ne dite?

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Tecnica “antichizzazione”

Nel post precedente https://wordpress.com/post/primipassipercreare.wordpress.com/1416 avevo parlato abbondantemente della tecnica d’invecchiamento “craquelè(molto complessa); questa sera vi accennerò di un ulteriore tecnica antichizzante,a mio avviso molto più semplice. Per prima cosa,procuratevi guanti,pennelli,colore acrilico terra d’ombra,una normalissima candela,bitume,panno di lana (che non usiamo più),vernice finale ed infine l’oggetto in questione stampo in gesso. Troverete in commercio stampi in gesso già pronti a prezzi stracciati,oppure potete farli da voi (io ancora non mi sono cimentata,quindi evito di scrivere sciocchezze). Torniamo a noi,questa tecnica è veramente semplice: mettiamo i guanti  e tenendo ben fermo il nostro oggetto andiamo a dipingere con il color acrilico terra d’ombra,coprendo per bene tutta la superficie e lasciamolo asciugare.A questo punto prendiamo una banale candela e strofiniamo con delicatezza i punti i cui vogliamo evidenziare l’invecchiamento (in questo caso naso,bocca,i bordi delle ali) insomma bisogna rendere l’idea che questo oggetto abbia subito gli urti quindi l’invecchiamento. Adesso con un pennello pulito e asciutto stendiamo il bitume sulla statuetta e lasciamo asciugare per una mezzora;usiamo nuovamente il panno di lana eliminando l’eccesso di bitume con movimenti circolari e delicati.Quando avremo ottenuto l’effetto finale,lasceremo asciugare l’oggetto e daremo una vernice finale (io uso boero) sempre 2 mani con pennellate incrociate che lasceremo asciugare tra una mano e l’altra. Ecco l’ggetto finale!

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Tecnica craquelè

Prima di andare a ninna vi parlerò di una tecnica per me spettacolare,ma difficilissima da creare:la tecnica craquelé. Famosa tecnica d’invecchiamento che il tempo lascia sugli oggetti;ovvero riprodurre finte screpolature che possono essere fitte o larghe. Questa tecnica può essere usata su diversi tipi di materiali:legno,ceramica,vetro.Ci sono due modi per realizzare questa tecnica: 1)craquelè di base che consiste nel preparare le basi da decorare poi a dècoupage. Se stiamo dipingendo un oggetto di legno,prepariamo la base bianca perfettamente liscia e uniforme;scegliamo i colori ad esempio crepe oro su colore rosso,quindi stendiamo il colore oro (se serve anche due mani) sempre con pennellate incrociate ed uniformi. Lasciamo asciugare perfettamente il colore oro e con un altro pennello piatto,pulito ed asciutto usiamo il medium screpolante (leggete sempre le istruzioni del prodotto);più lo strato è sottile, più le crepe saranno fitte, più lo strato è spesso, più le crepe saranno grandi. Quando è ancora umido stendiamo il secondo colore (quindi il rosso);lasciamo asciugare e procediamo poi al decoupagè, terminiamo con la vernice di finitura (almeno due mani). 2)craquelè di finitura viene realizzato dopo aver decorato una superficie a decoupagè,per dare un aspetto anticato all’oggetto;stendiamo quindi una mano di vernice invecchiante sulla superficie dell’oggetto decupato,lasciamo asciugare,al tatto deve essere appiccicosa .Se invece è un quadro dipinto con colori ad olio questo passaggio si effettua con la vernice screpolante che si creperà in contatto con la prima; oppure con la gomma arabica si scioglie con l’acqua;o ancora con la gomma lacca si scioglie con l’alcool. Perchè si formano le crepe?Per l’incompatibilità delle due vernici (dipende molto anche dall’umidità dell’ambiente che influirà sulla formazione delle crepe). Lasciate asciugare completamente la seconda vernice per qualche ora dopo la comparsa delle crepe. Adesso arriva la parte più bella,diluite un pò di colore ad olio terra d’ombra naturale (o con il bitume) e con un panno morbido in modo uniforme su tutta la superficie screpolata,passatelo con movimenti leggeri,delicati e circolari. Il colore rimarrà imprigionato nelle crepe. Togliete poi l’eccesso di colore con un panno di cotone pulito e lasciate asciugare per almeno un giorno. Ripassate un’ultima mano di vernice di finitura sulla superficie asciutta in modo da renderla lucida ed impermeabile.

craquele                                                                              … craquelè di finitura …       … craquelè di base …

piattivetro                                                                             …craquelè di base su vetro…